Flip Skateboards
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Flip Skateboards: dall’Inghilterra alla California, la storia di una leggenda dello skateboarding

La storia di Flip Skateboards inizia nel 1987 in Inghilterra con il nome originale di Deathbox Skateboards. In un periodo in cui la scena skate europea era ancora molto distante dal dominio americano, un gruppo di skaters inglesi decide di creare qualcosa di completamente diverso, più aggressivo e molto più legato allo street skating reale che stava esplodendo alla fine degli anni Ottanta.

I fondatori del marchio sono Graham McEachran, Jeremy Fox e Duncan Houlton. Fin dai primi anni Deathbox diventa rapidamente uno dei brand più importanti della scena skate europea grazie a un team incredibilmente avanti per quell’epoca. Poco dopo entrano infatti nella company giovani skaters destinati a cambiare la storia dello skateboarding mondiale come Tom Penny, Geoff Rowley, Rune Glifberg e Andy Scott.

Il team gira continuamente tutta Europa skateando spot enormi, portando uno stile molto più tecnico e aggressivo rispetto a quello che si vedeva normalmente in quel periodo. Tom Penny inizia già a essere considerato uno dei talenti più incredibili mai visti su una tavola da skate, mentre Geoff Rowley porta uno skateboarding potentissimo e completamente fuori controllo che negli anni successivi diventerà leggendario.

Ma il sogno del team era sempre stato uno solo: trasferirsi in California e vivere di skateboarding tutti i giorni. In Inghilterra pioggia, freddo e meteo pessimo rendevano impossibile skateare con continuità come volevano loro. Così, all’inizio degli anni Novanta, tutta la company decide di lasciare definitivamente la UK e trasferirsi in America.

La nascita di Flip Skateboards in California

Quando il team arriva in California il vecchio nome Deathbox viene abbandonato definitivamente e nasce ufficialmente Flip Skateboards. Jeremy Fox, Rune Glifberg e il resto del team iniziano una nuova vita negli Stati Uniti con pochissimi soldi ma con una motivazione enorme: skateare ogni giorno e costruire uno dei brand più forti al mondo.

I primi anni non furono semplici. Il team era composto quasi interamente da skaters inglesi appena arrivati in America senza particolari contatti o strutture solide dietro. Però la scena skate californiana capisce immediatamente il potenziale devastante di quei ragazzi europei.

Uno dei primi a supportare il team fu Ed Templeton, che all’epoca stava costruendo Toy Machine. Proprio grazie ai rapporti creati con gli skaters locali, Flip inizia rapidamente a integrarsi nella scena americana diventando nel giro di pochissimo tempo uno dei brand più rispettati del pianeta.

Fin dai primi video e dalle prime uscite americane si percepiva chiaramente che Flip aveva qualcosa di diverso rispetto agli altri marchi dell’epoca. Lo skateboarding era più veloce, più rischioso, più stiloso e molto più vicino allo street skating moderno che avrebbe dominato tutti gli anni Novanta e Duemila.

Tom Penny e Geoff Rowley: le due icone che hanno cambiato Flip per sempre

Se Flip Skateboards è diventato uno dei marchi più influenti della storia dello skateboarding, gran parte del merito è sicuramente di Tom Penny e Geoff Rowley. Due skaters completamente diversi tra loro ma entrambi fondamentali per costruire l’identità del brand.

Tom Penny ancora oggi viene considerato da moltissimi skaters il rider più stiloso mai esistito. Il suo modo di skateare ha influenzato intere generazioni grazie a una fluidità e un controllo della tavola praticamente impossibili da replicare. Trick enormi eseguiti con apparente semplicità hanno trasformato Penny in una vera leggenda vivente dello skateboarding mondiale.

Geoff Rowley invece rappresentava l’anima più estrema e aggressiva del team. Gap giganteschi, rail enormi, handrail impossibili e uno skateboarding potentissimo hanno reso Geoff uno degli skaters più influenti di tutti gli anni Novanta.

Indimenticabile la storica copertina di Geoff Rowley su Transworld Skateboarding fotografata da Dave Swift durante il leggendario 3 Flip. Da quel momento il nome Flip Skateboards diventa famoso praticamente ovunque nel pianeta.

I due riders hanno contribuito enormemente alla crescita del brand portando Flip da semplice skate company europea a vera potenza mondiale dello skateboarding.

Flip Skateboards e il capolavoro assoluto “Sorry”

Con l’arrivo del nuovo millennio Flip entra definitivamente nell’élite dello skateboarding mondiale. Il team diventa semplicemente impressionante con rider come Arto Saari, Bastien Salabanzi, Mark Appleyard, Ali Boulala, Bob Burnquist, Rune Glifberg, Alex Chalmers, Tom Penny e Geoff Rowley.

Nel 2002 esce “Sorry”, uno degli skate video più importanti e influenti mai prodotti nella storia dello skateboarding moderno. Ancora oggi moltissimi skaters considerano Sorry uno dei migliori skate video di sempre grazie a un livello tecnico completamente folle e a uno stile che ha ridefinito lo street skating dei primi anni Duemila.

Ogni part del video è diventata leggendaria. Ali Boulala tenta l’ollie dei famosi 25 gradini di Lione, Bastien Salabanzi skatea a livelli fuori scala, Arto Saari porta trick enormi su gap e rail assurdi mentre tutto il team sembra completamente inarrestabile.

Sorry non è stato soltanto un successo enorme per Flip Skateboards, ma un vero momento storico per tutto lo skateboarding mondiale. Il livello tecnico generale dopo quel video si alza drasticamente e moltissimi giovani skaters iniziano a vedere Flip come il team più forte del pianeta.

“Really Sorry”, “Extremely Sorry” e il dominio Flip negli anni 2000

Dopo il successo gigantesco di Sorry, nel 2003 arriva “Really Sorry”. Il team continua a dominare la scena mondiale con uno skateboarding sempre più tecnico e aggressivo. La final part di Mark Appleyard diventa immediatamente iconica e poco tempo dopo il rider canadese verrà nominato Skater of the Year da Thrasher Magazine.

Flip continua a crescere in modo impressionante durante tutti gli anni Duemila. Nel team entrano rider devastanti come Luan Oliveira, David Gonzalez, Curren Caples, Rodrigo TX e Shane Cross, ampliando ancora di più il livello tecnico della company.

Nel 2009 esce “Extremely Sorry”, altro video diventato fondamentale nella cultura skate moderna. Lo skateboarding mostrato dal team è velocissimo, brutale e incredibilmente tecnico. David Gonzalez in particolare porta una potenza mai vista prima su rail, gap e spot enormi.

Flip Skateboards in quel periodo domina letteralmente il mercato mondiale. Le tavole vengono skateate in ogni angolo del pianeta e il brand continua a essere considerato uno dei riferimenti assoluti dello street skating moderno.

Arto Saari, Shane Cross e i momenti più difficili del team

La storia di Flip Skateboards non è fatta soltanto di successi e skateboarding leggendario. Nel corso degli anni il team ha vissuto anche momenti estremamente difficili che hanno segnato profondamente il brand e i suoi rider.

La tragica morte di Shane Cross in Australia colpisce enormemente tutto il team Flip. L’incidente cambia profondamente alcuni membri della company, in particolare Ali Boulala e Arto Saari. Poco dopo anche un grave infortunio porta Arto a lasciare temporaneamente il brand.

Per Flip fu un momento durissimo. Arto Saari era una delle colonne portanti della company e la sua uscita sconvolse moltissimi fans nel mondo. Dopo un breve periodo in Alien Workshop però Arto decide di tornare nel 2011 dichiarando apertamente che Flip era la sua vera famiglia.

Anche Mark Appleyard lascia successivamente il team per entrare in Element Skateboards, mentre Rodrigo TX si trasferisce in DGK. Nonostante questi cambiamenti Flip riesce comunque a rimanere uno dei brand più forti e rispettati della scena mondiale.

Geoff Rowley lascia Flip Skateboards

Nel 2015 arriva un’altra notizia che sconvolge completamente la scena skate mondiale: Geoff Rowley lascia definitivamente Flip Skateboards.

Rowley non era soltanto uno dei rider storici del team, ma una figura fondamentale nello sviluppo stesso del brand. Dal 2010 Geoff era diventato anche uno dei proprietari della company contribuendo direttamente alla crescita e alla direzione di Flip.

La sua uscita rappresentò una perdita gigantesca. Geoff è stato uno degli skaters più influenti della storia dello skateboarding moderno, vincitore dello Skater of the Year e protagonista di alcune delle part più leggendarie mai realizzate.

Il suo storico 50-50 sul famoso Hubba Hideout dello Staples Center è diventato così iconico che gli è stata dedicata persino una statua in bronzo. Ancora oggi quella trick viene considerata uno dei momenti più importanti della storia dello street skating mondiale.

Flip Skateboards oggi tra leggende e nuova generazione

Ancora oggi Flip Skateboards continua a essere uno dei marchi più rispettati e riconoscibili della scena skate mondiale. Tom Penny, Arto Saari e Rune Glifberg collaborano ancora con il brand mentre una nuova generazione di rider continua a portare avanti l’eredità della company.

Nel team moderno troviamo skaters devastanti come David Gonzalez, Luan Oliveira, Matt Berger, Lucas Rabelo, Alex Majerus, Danny Pham, Curren Caples, Lance Mountain e Bob Burnquist.

Flip continua a produrre tavole di altissima qualità, apparel e accessori mantenendo sempre la stessa identità raw e street che ha reso il brand leggendario fin dagli anni Novanta.

Oggi il marchio è distribuito da HLC, una delle realtà europee più importanti nella produzione di skateboard professionali, mantenendo standard qualitativi molto alti sia nelle deck che nell’abbigliamento.

Perché scegliere Flip Skateboards su Pleasures Milano

Flip Skateboards rappresenta una parte fondamentale della storia dello skateboarding moderno. Dalle strade inglesi fino alla California, il brand ha rivoluzionato intere generazioni grazie a video leggendari, team impressionanti e uno skateboarding che ancora oggi continua a influenzare il mondo intero.

Nel catalogo Pleasures Milano trovi una selezione di Flip Skateboards scelta da chi vive realmente skateboard e street culture dal 1999. Deck tecniche, tavole professionali e alcuni dei modelli più iconici di uno dei brand più importanti mai esistiti nello skateboarding mondiale.

Se hai bisogno di consigli sul setup perfetto o vuoi scegliere la misura giusta della tua prossima tavola Flip, siamo sempre pronti ad aiutarti con esperienza reale maturata dentro la scena skate da oltre venticinque anni.