{"title":"Plan B Skateboards","description":"\u003ch2\u003ePlan B Skateboards: il brand che ha cambiato per sempre lo skateboarding moderno\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePlan B Skateboards è molto più di un semplice marchio di skateboard. Plan B rappresenta una delle rivoluzioni più importanti nella storia dello street skateboarding moderno. Ci sono brand che hanno lasciato il segno e poi ci sono company che hanno letteralmente cambiato il modo di skateare, di girare video, di costruire team e persino di concepire l’intera cultura skate. Plan B appartiene a questa categoria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando il marchio nasce all’inizio degli anni ’90, lo skateboarding sta attraversando una trasformazione enorme. Gli anni ’80 dominati da vert, pool skating e grandi rampe stanno lentamente lasciando spazio a qualcosa di completamente diverso. Lo street skateboarding sta esplodendo, i tricks diventano sempre più tecnici e una nuova generazione di skaters vuole spingere il livello molto oltre tutto ciò che si era visto fino a quel momento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDietro questa rivoluzione troviamo una figura fondamentale: Mike Ternasky. Mike aveva già lavorato all’interno di realtà storiche dello skateboarding come H-Street insieme a Tony Magnusson, ma capì immediatamente che il futuro dello skateboarding avrebbe avuto bisogno di una nuova direzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTernasky voleva costruire qualcosa di completamente diverso rispetto alle skate company tradizionali dell’epoca. Non soltanto un brand di tavole, ma un vero dream team capace di spingere lo skateboarding verso una nuova dimensione tecnica e culturale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEd è così che nasce Plan B Skateboards all’interno della storica Dwindle Distribution, allora guidata da Steve Rocco e Rodney Mullen.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl team iniziale sembra irreale ancora oggi. Dentro Plan B finiscono infatti alcuni dei rider più importanti della storia dello skateboarding: Danny Way, Colin McKay, Rodney Mullen, Mike Carroll, Matt Hensley, Rick Howard, Sean Sheffey e Sal Barbier.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna line up che ancora oggi viene considerata una delle più forti mai assemblate nella storia dello skateboarding mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0931\/8986\/5796\/files\/planb_skateboards_team_rider.jpg?v=1779231125\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eMike Ternasky e la nascita dello skateboarding progressivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eMike Ternasky aveva una visione avanti di dieci anni rispetto al resto dell’industria skate. In un periodo dove molti brand erano ancora legati a logiche anni ’80, Mike iniziò a trattare lo skateboarding in modo molto più moderno e professionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCapì subito l’importanza dell’immagine, dei video e soprattutto della progressione tecnica. Il suo obiettivo era creare il team più forte del pianeta e trasformare i rider in vere superstar dello skateboarding. Ma la vera genialità di Ternasky fu capire in anticipo dove si sarebbe evoluto lo skate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUno degli esempi più clamorosi fu il rapporto con Rodney Mullen. Negli anni ’80 Mullen era già una leggenda assoluta del freestyle skateboard, ma quella disciplina stava lentamente perdendo popolarità. Molti pensavano che il suo stile tecnico non avrebbe mai potuto adattarsi allo street skating moderno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0931\/8986\/5796\/files\/tommy_plan_b_skateboards.jpg?v=1779231125\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eMike Ternasky invece vide qualcosa che gli altri non riuscivano ancora a capire.\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConvince Mullen a trasferire tutto il suo bagaglio tecnico nello street skateboarding. Il risultato fu devastante. Rodney iniziò a sviluppare tricks che ancora oggi sono alla base dello skate moderno: late flips, pressure flips, darkslide, impossible evoluti, switch technical skating e combinazioni che all’epoca sembravano provenire dal futuro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllo stesso tempo rider come Danny Way stavano alzando il livello dello skateboarding gap dopo gap. Mega scalinate, velocità fuori controllo, bs 360 giganteschi e approccio completamente nuovo agli spot urbani stavano ridefinendo il concetto stesso di street skateboarding.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMike riuscì a creare una vera famiglia all’interno del team. Tutti i rider parlano ancora oggi di lui come di una figura paterna capace di unire il gruppo e motivare ogni singolo skater a dare il massimo. L’energia che si respirava dentro Plan B era qualcosa di completamente diverso rispetto a tutto il resto della scena.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0931\/8986\/5796\/files\/planb_skateboards.jpg?v=1779231127\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eQuestionable: il video che ha cambiato il mondo dello skateboarding\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNel 1992 esce Questionable e da quel momento lo skateboarding cambia per sempre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAncora oggi Questionable viene considerato uno dei video più importanti mai prodotti nella storia dello skateboarding. Non era soltanto un team video. Era un manifesto generazionale che mostrava per la prima volta cosa sarebbe diventato lo skateboarding moderno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe video part contenute all’interno sembravano provenire da un altro pianeta. Rodney Mullen ridefiniva completamente il technical street skating. Danny Way faceva gap mostruosi a velocità assurde. Pat Duffy stava praticamente inventando l’handrail skating moderno grindando rail che all’epoca sembravano impossibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLate shove-it, pressure flips, switch stance tricks, mega rail, linee street ultra tecniche e velocità mai viste prima stavano rivoluzionando il livello globale dello skateboarding.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnche l’attrezzatura stava cambiando radicalmente. Tra il 1990 e il 1993 le tavole iniziano a evolversi velocemente: concave più aggressivi, shape più tecnici e costruzioni migliori permettono agli skaters di spingere il livello sempre più in alto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eParallelamente cambia anche la cultura skate. Nasce l’epoca delle plaza come Embarcadero, dei big pants, delle Adidas skateate, delle Puma consumate sull’asfalto e delle t-shirt XXL. Lo skateboarding stava diventando qualcosa di molto più urbano, tecnico e stilisticamente riconoscibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePlan B diventa il simbolo assoluto di questa trasformazione. Dopo Questionable arrivano altri capolavori come Virtual Reality e Second Hand Smoke, mentre nel team entrano nuovi rider incredibili come Jeremy Wray, Ronnie Bertino, Pat Channita e Tony Ferguson.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn quel periodo sembrava davvero che Plan B potesse dominare lo skateboarding per sempre.\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv style=\"position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden; border-radius: 12px;\"\u003e\u003ciframe style=\"position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%;\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/WV7CPkCQQQY?si=pgBqlCfWUiXCUutA\"\u003e\n  \u003c\/iframe\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003ch2\u003eLa perdita di Mike Ternasky e la rinascita di Plan B\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNel 1994 però accade la tragedia che cambia completamente la storia del brand. Mike Ternasky perde la vita in un incidente stradale e l’intero mondo dello skateboarding rimane sotto shock.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer il team Plan B la perdita è devastante. Mike non era soltanto il fondatore del marchio. Era il cuore emotivo e creativo dell’intero progetto. Senza di lui il brand perde improvvisamente la propria guida e per anni nulla sembra più lo stesso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMolti rider prendono strade diverse e la company rallenta drasticamente la propria attività. L’assenza di Mike si sente ovunque e il sogno originale sembra essersi interrotto troppo presto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1997 viene pubblicato The Revolution, diretto da Mary Ternasky, moglie di Mike. Il video rappresenta un tributo fortissimo alla figura di Mike e alla cultura costruita negli anni precedenti. Ma sarà nei primi anni 2000 che Plan B inizierà realmente il proprio ritorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDanny Way e Colin McKay decidono infatti di riportare in vita il marchio cercando di mantenere viva la filosofia originale di Mike Ternasky.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon l’ingresso di rider come Paul Rodriguez il brand torna rapidamente al centro dello skateboarding mondiale. Successivamente arrivano anche Ryan Sheckler, Torey Pudwill, Felipe Gustavo e soprattutto Chris Joslin, diventato uno dei simboli assoluti dello skateboarding tecnico e potente moderno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli ultimi anni anche Aurélien Giraud ha contribuito a portare il livello del team verso una nuova generazione di skateboarding sempre più veloce, tecnico e fuori scala.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0931\/8986\/5796\/files\/plan_b_skateboards_usa.jpg?v=1779231126\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePlan B Skateboards oggi: un team fuori scala, velocità e skateboarding moderno\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAncora oggi Plan B Skateboards continua a mantenere uno dei team più forti e rispettati dello skateboarding mondiale. Trent’anni dopo la nascita del brand, la filosofia originale di Mike Ternasky è ancora perfettamente viva: riunire rider capaci di spingere il livello dello skateboarding sempre più avanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli ultimi anni il team Plan B è diventato un concentrato assurdo di velocità, tecnica e potenza. Rider come Felipe Gustavo rappresentano perfettamente l’evoluzione dello skateboarding moderno. Felipe è uno degli skaters più fluidi e tecnici della scena mondiale, capace di combinare stile brasiliano, trick assurdi e una consistenza impressionante su qualsiasi spot street.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAccanto a lui troviamo Chris Joslin, diventato ormai uno dei simboli assoluti di Plan B Skateboards. Joslin ha ridefinito il concetto di skateboarding potente e tecnico grazie a trick giganteschi, rail folli e gap praticamente fuori scala. Molti skaters oggi considerano Chris Joslin uno dei rider più forti mai esistiti nello street skateboarding moderno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl team continua poi ad alzare il livello con rider devastanti come Aurélien Giraud, probabilmente uno degli skaters tecnicamente più impressionanti del pianeta. Velocità irreale, flip perfetti e controllo assoluto rendono Aurelien uno dei rider più spettacolari della nuova generazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0931\/8986\/5796\/files\/plan_b_skateboards_bs_smth.jpg?v=1779231124\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eLe leggende storiche e la nuova generazione Plan B\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDentro il team troviamo anche figure storiche e stilose come Sean Sheffey, leggenda assoluta dello skateboarding anni ’90 che ancora oggi rappresenta perfettamente l’identità hardcore e tecnica di Plan B.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRider come Trevor McClung portano invece uno skateboarding più creativo, fluido e moderno, mentre Tommy Fynn continua a rappresentare uno stile tecnico e velocissimo estremamente apprezzato nella scena street internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl brand mantiene inoltre una forte identità anche grazie alla presenza di skaters come Christian Jordan, Lazer Crawford e lo storico Danny Way, che ancora oggi rappresenta una figura gigantesca nella cultura skate mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa cosa impressionante è che Plan B continua a unire diverse generazioni di skateboarding dentro un’unica visione. Leggende storiche convivono con rider della nuova scuola mantenendo sempre altissimo il livello tecnico del team.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEd è probabilmente proprio questo il motivo per cui, dopo oltre trent’anni, Plan B Skateboards continua ancora oggi a essere considerata una delle company più importanti, influenti e rispettate dell’intera storia dello skateboarding.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0931\/8986\/5796\/files\/danny_way_plan_b.jpg?v=1779231517\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePleasures Milano: Plan B Skateboards su Pleasures Milano\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDa  Pleasures Milano￼ Plan B Skateboards rappresenta ancora oggi uno dei nomi più pesanti e influenti nella storia dello skateboarding mondiale. Un brand che ha rivoluzionato lo street skating dagli anni ’90 fino ad arrivare alla scena moderna con uno dei team più forti del pianeta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalle leggendarie video part di Questionable fino agli hammer moderni di rider come Chris Joslin, Felipe Gustavo e Aurélien Giraud, Plan B continua ancora oggi a spingere lo skateboarding verso livelli sempre più tecnici, veloci e progressivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe deck Plan B mantengono quella costruzione tecnica, quel pop aggressivo e quell’identità street che hanno reso il marchio famoso in tutto il mondo per oltre trent’anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer chi ama lo skateboarding vero, tecnico e senza compromessi, Plan B rimane ancora oggi una delle company più importanti mai esistite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePerché Plan B non è soltanto un brand storico.\u003cbr\u003ePlan B è una parte fondamentale della storia dello skateboarding moderno.\u003c\/p\u003e","products":[],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0931\/8986\/5796\/collections\/trevor_plan_b_skateboards_clipped_rev_1.jpg?v=1779231876","url":"https:\/\/www.pleasuresmilano.com\/collections\/plan-b-skateboards.oembed","provider":"Pleasures Milano Official","version":"1.0","type":"link"}